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Milano Lombardia regione di eccellenza per la Sanità nei giudizi degli over 60: i dati dell’analisi Real Life, indagine condotta da Senior Italia FederAnziani e presentata in un incontro con gli associati a Milano, definiscono la Sanità regionale come un’isola felice al confronto con le altre regioni. Anche se permangono alcune note critiche. “Sicuramente rispetto al campione nazionale, avendo la Lombardia un peso specifico di oltre il 10% della popolazione residente, i nostri anziani hanno dato un voto ‘7più’ alla regione Lombardia per tutta l’area di presa in carico del cittadino, tranne ancora alcune criticità – afferma Roberto Messina, presidente nazionale Senior Italia FederAnziani – La prima che abbiamo bisogno ancora della diminuzione delle liste di attesa, e soprattutto che abbiamo bisogno di più medici di famiglia, soggetti per noi importanti, ma che stanno andando in estinzione”.

Il riconoscimento dei lombardi over 60 non poteva che essere accolto con soddisfazione dall’assessore regionale alla Sanità, Giulio Gallera, che non si sottrae comunque agli stimoli di miglioramento, e rilancia. “E’ molto confortante che la popolazione anziana, quella che usufruisce di più della Sanità, ha un giudizio fortemente positivo della Sanità lombarda. Ma c’è molto da fare ancora, Ci siamo assunti il coraggio di dare una risposta non solo garantendo l’efficienza all’interno degli ospedali, ma anche migliorando la qualità della vita del paziente cronico sul territorio, a domicilio e nell’insieme di quelle attività ambulatoriali che caratterizzano oggi la vita di molti anziani”.

Altra proposta avanzata dagli over 60 è quella puntare maggiormente sulla prevenzione, anche attraverso strumenti innovativi come la costituzione di un bacino di screening volontario. “Abbiamo lanciato, e ottenuto l’appoggio dall’assessore e dall’Ats di Milano – spiega Messina – la proposta di costruire un pilota su 2.000 soggetti over 65 e sottoporli costantemente a screening diagnostici di primo livello per evidenziare eventuali patologie ancora asintomatiche e a loro sconosciute”.

La proposta di Senior Italia FederAnziani ha incontrato subito anche l’adesione di un’altra associazione di cittadini, quella degli Amici della Sanità, formazione che raggruppa professionisti di settori diversi che mettono a disposizione competenze e professionalità in una prospettiva di sviluppo e sostegno del settore sanitario. “La nostra associazione – conferma De Angelis – ha lo scopo di rendere ancora più agevole l’accesso ai servizi della Sanità proprio perché mettiamo insieme tutti i professionisti che ruotano intorno al sistema sanitario così da sviluppare nuovi sistemi di accesso e fruizione delle cure”.

(askanews)